Il Credo


L’Unione Deista Italiana presenta il suo Credo

L’Unione Deista Italiana (UDI) è lieta di presentare il suo Credo, un documento che sintetizza le credenze maggiormente diffuse tra i deisti e i punti che accomunano la nostra comunità.

Il Credo Deista:

Perché un Credo?

Il Credo Deista non vuole essere un dogma o una imposizione di fede. Si tratta piuttosto di una dichiarazione di principi che ci accomuna come deisti e che ci ispira nel nostro impegno per un mondo migliore.

Il Credo è frutto di un lungo lavoro di confronto e di dialogo all’interno della nostra comunità. È un documento aperto e flessibile, che potrà essere aggiornato in futuro per riflettere l’evoluzione del pensiero deista.

Invitiamo tutti i deisti a leggere il Credo e a condividerlo con noi.

Insieme, possiamo costruire un futuro migliore per l’umanità.

Dottrina Deista

Con dottrina si intende l’insieme del sapere (corpus di conoscenze) di una determinata materia. Come ogni religione, anche quella dell’Unione Deista Italiana, quale forma di Deismo Organizzato, ha stilato una dottrina, molto contenuta, necessaria al riconoscimento come culto.

La Teologia spiega che i deisti credono nella Religione Naturale del Deismo, cioè ogni deista crede nella sua visione personale di Dio e crede sul predominio della regione sulla fede, non escludendo quest’ultima. A differenza dei teisti, i deisti si basano sulla teologia naturale o la teologia trascendentale, rifiutano quindi la teologia rivelata.

La Cosmogonia spiega che i deisti credono che dietro la nascita dell’universo, ci sia Singolarità, che per semplificare chiamiamo Dio, come causa del Big Bang. Per questo motivo i deisti non credono che il Big Bang non è stato un atto venuto fuori dal nulla, ma che abbia una causa trascendente. Il fatto che poi Dio sia solo causa trascendente o anche effetto immanente, o altre interpretazioni teoriche, sono speculazioni filosofiche di correnti deistiche.

La Escatologia dei deisti è divisa in tre categorie: individuale, collettiva e universale. Rispettivamente riguardano la fine della vita singola, la fine della specie umana, e la fine dell’universo.

La Soteriologia riguarda invece la salvezza dell’umanità dai problemi previsti dall’escatologia. Il mondo può andare solo in due direzioni: la decadenza e la trascendenza. La terza strada, il plateau, è solo temporanea. Per andare verso la trascendenza bisogna realizzare un Nuovo Illuminismo, che ci poterà senza l’uso della violenza ad una Rivoluzione completa.

La Teodicea serve a capire se esistono il Bene e il Male nel mondo, perché ci sono, e quali sono le cause.

La Liturgia riguarda tutte le pratiche che riflettono i principi del Deismo. Nel caso dell’Unione Deista Italiana sono state classificati dei riti, delle festività e una gerarchia minima.

La Architettura sacra è una parte fodamentale nelle religioni. L’Unione Deista Italiana intende realizzare dei Templi che siano strutte dove si sacralizza la vita, dando ospitalità ai bisognosi.

Il Catechismo dell’Unione Deista Italiana rappresenta il trasferimento della coscienza utile a interpretare il mondo, decostruirlo e ricostruirlo sulla base della ragione e dell’amore.

La Demonologia rappresenta il sostegno del Deismo alla salute mentale, attraverso l’istituzione di un servizio gratuito di base di assistenza psicologica e psichiatrica ai fedeli che ne hanno necessità.

Il Simbolismo rappresenta le immagini collegate al Deismo, non immagini sacre da venerare, bensì simboli che servono ad identificare e dare maggior senso di appartenenza ai fedeli.

La Storiografia contiene la storia dei movimenti deisti, dei deisti famosi e della storia del Deismo in generale. Questa materia è in costante aggiornamento, grazie alle nuove scoperte degli esperti.


Teologia
Cos’è Dio


Soteriologia
La Salvezza


Architettura
Luoghi di Culto

Cosmogonia
L’Inizio


Teodicea
Il Bene e il Male


Catechismo
La Conoscenza

Escatologia
Il Dopo


Liturgia
La Prassi


Demonologia
La Cura




Simbolismo
Le Immagini

Unione Deista Italiana: la voce dei deisti in Italia.

Nel teismo, il credo è formulato e stabilito prima dalle autorità religiose, e poi i fedeli aderiscono a queste dottrine. In questo senso, il credo teista è normativo. Il credo nel deismo invece non è un credo scelto prima e poi professato, ma una descrizione delle credenze già presenti nella maggior parte dei deisti. In questo senso, il credo deista è descrittivo.