Dio è come un unicorno?

Una delle argomentazioni più utilizzate contro l’ipotesi di Dio è che sia paragonabile ad un unicorno.

Il paragone non regge. L’ipotesi di Dio è spesso presentata come una risposta a una domanda fondamentale: l’origine e l’ordine dell’universo. Si presume che Dio sia la causa prima e necessaria di tutto ciò che esiste e che abbia una funzione, come creatore e sostenitore dell’universo stesso. In questo senso, credere in Dio può essere considerato un tentativo di rispondere a una delle domande più profonde e universali che l’umanità si è posta: “Perché esiste qualcosa anziché nulla?”

Gli unicorni, d’altra parte, non svolgono una funzione nell’ambito delle domande fondamentali sull’universo e sull’esistenza. Sono creature leggendarie senza un ruolo specifico nella spiegazione dell’origine o dell’ordine del mondo o qualsiasi altra cosa. Pertanto, credere negli unicorni può sembrare più simile a credere in qualcosa di fantastico o mitico senza una base razionale o una funzione nell’ambito della conoscenza umana.

Si potrebbe affermare che l’esistenza degli unicorni serve a spiegare l’esistenza della magia, dell’amore o di qualsiasi altra cosa vogliamo, ma ciò sarebbe una scelta totalmente arbitraria, non basata su nulla. Mentre affermare che Dio sia la causa dell’universo è vero per tautologia, cioè “Dio” è il termine che è stato creato appositamente per dare un nome all’ipotesi che ci sia un creatore dell’universo.

Data questa enorme differenza infatti è importante sottolineare che l’ipotesi di Dio è stata oggetto di riflessioni filosofiche e teologiche complesse e di dibattiti accesi per secoli. Gli argomenti a favore e contro l’esistenza di Dio sono stati esaminati in profondità, e molti pensatori religiosi e non religiosi hanno affrontato queste questioni. Gli unicorni, al contrario, non sono stati mai oggetto di un’analisi filosofica simile, poiché sono considerati creature leggendarie prive di qualsivoglia funzione.

In conclusione, il paragone tra Dio e gli unicorni può essere contestato sulla base delle funzioni e delle implicazioni che ciascuna ipotesi porta con sé. L’ipotesi di Dio è spesso considerata una risposta a domande fondamentali sull’origine e sulla natura dell’universo, mentre l’ipotesi degli unicorni è priva di una funzione o di una spiegazione significative nell’ambito della conoscenza umana. Questa differenza sostanziale giustifica il motivo per cui molti ritengono che il paragone tra le due non regga.