Egualitarismo e Matrifocalità

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  • Questo topic ha 2 risposte, 2 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 mesi, 2 settimane fa da Alberto Spagni.
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    • #2465
      Fedele
      Alberto Spagni
        • 2
        • 2
        • 4
        • Novizio

        Ciao a tutti,
        Vorrei chiedere se fosse possibile creare una corrente all’interno del Deismo di critica verso la Matrifocalità, oltre che contro al Patriarcato.
        Infatti, secondo l’antropologia, la Matrifocalità (il vedere il potere educativo sui figli come unicamente affidato alla madre, la visione della donna come da proteggere, come colei che viene mantenuta economicamente e non come la breadwinner, ecc.) è, al contrario di quanto si ritiene, non in contrasto al Patriarcato, ma l’altra faccia di esso.
        Infatti secondo gli antropologi:

        “Taking her lead from the 1987 classic work Male Daughters, Female Husbands: Gender and Sex in an African Society by Ifi Amadiume, Magadla (2017: 23) states that ‘Amadiume’s work dispels the assumption that matriarchy or “matrifocality” can only exist in the absence of patriarchy'” e “The critical point Magadla makes is that matrifocality does not only emerge in the absence of patriarchy or in opposition to it, but also within the wider parameters of patriarchal power”.

        [Leslie Bank. (2020). Entangled in patriarchy: Migrants, men and matrifocality after apartheid. In book: Migrant Labour after Apartheid: The Inside Story. HSRC Press, pp.372-393.]

        Ovviamente con Matrifocalità non si intendono gli eccessi del sistema contemporaneo di contrasto al Patriarcato (nessun “femminismo cattivo” moderno), ma la controparte che danneggia gli uomini del sistema stesso.

        Il masc-Deismo potrebbe infatti parlare del corrispettivo maschile di questi stessi ruoli di genere che opprimono le donne, e di come opprimano anche gli uomini.
        Ad esempio l’assenza di una dote per l’uomo (corrispettiva dell’assenza o dimezzamento di eredità per la donna); le pene giuridiche e anche morali nei testi sacri a cui andavano incontro gli uomini (come contraltare dell’assenza di donne giudici o in posizioni apicali o come testimoni); l’aspettativa di mantenere economicamente il partner che danno le religioni (contraltare dell’aspettativa a rimanere a casa per le donne); l’assenza di potere educativo nell’educazione dei figli che saranno il futuro della popolazione o matrifocalità (come contraltare all’assenza di autorità politica per le donne o patriarcato); e così via.

        Per intenderci:

        “Motivo di sdegno, di rimprovero e di grande disprezzo
        è una donna che mantiene il proprio marito.”
        (Siracide 25:22)

      • #2466
        Lume
        Nicolas
          • 21
          • 14
          • 35
          • Novizio

          Mi piace come idea, lo inserisco, anche se preferisco il concetto di Adrodeismo, per pura fonetica. E’ vero che ricorda “androcentrismo” ma lo trovo corretto dal punto di vista scientifico, e masc-deismo personalmente mi ricorda “maschilismo”. Comunque anche il parere degli altri è importante.

          Aggiungo la corrente, e con essa poi faremo un approfondimento, come le altre. Ovviamente se vuoi scrivere altre cose per l’approfondimento ben venga. Quando metti l’inglese se puoi metti anche la traduzione, grazie Alberto.

        • #2467
          Fedele
          Alberto Spagni
            • 2
            • 2
            • 4
            • Novizio

            Grazie mille!
            Ok, sì forse androdeismo sembra più carino

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