La Dittatura Deista non esiste

Il Deismo è la visione più Tollerante, rispetto al Teismo e all’Ateismo. Questa è una cosa che abbiamo spiegato in questo articolo, ma alcuni ci hanno risposto che non è vero, che ci sono stati casi in cui i desti non sono stati tolleranti.

I casi sono due: Robespierre e Duterte.

Rodrigo Duterte

Partiamo da quest’ultimo. Rodrigo Duterte, Presidente delle Filippine dal 2016 al 2022, è diventato famoso per la sua politica “tolleranza zero” verso le organizzazioni criminali. Nel 2016 ha dichiarato “credo in Dio, ma non nelle religioni“, motivo per cui viene considerato deista, mentre nel 2019 ha dichiarato di essere parzialmente islamico davanti ad una tribuna islamica. Che sia deista, islamico, o semplicemente cambi idea in base a cosa gli porta più voti non ci è dato saperlo. Quello che sappiamo è che per quanto il suo governo si sia mostrato intollerante con le organizzazioni criminali, non ha imposto il Deismo di Stato e non ha mai attuato politiche di intolleranza religiosa. E in ogni caso, le scelte su come gestire la criminalità non possono essere collegate in alcun modo al Deismo.

Maximilien de Robespierre

Per quanto riguarda Robespierre, il discorso è un po’ più lungo. E prima bisogna spiegare un attimo il contesto storico.

Il periodo è il Regime del Terrore. Appena caduta la Monarchia Assoluta, la paura che la nuova Repubblica possa cadere nel breve periodo è enorme, così viene creato un organo chiamo Comitato della Salute Pubblica che ha il compito di evitare in qualsiasi modo il ritorno della tirannia. Purtroppo, per fare ciò, ogni possibile sospetto viene bollato come nemico della rivoluzione e giustiziato.

Nello stesso periodo, membro del comitato Robespierre, è tra i promotori della scristianizzazione. Ma a differenza di altri rivoluzionari che hanno proposto l’ateismo di Stato, Robespierre preferisce il Deismo, in realtà più tollerante verso le altre religioni, quindi concedendo qualche forma minima di culto anche agli altri.

In seguito Robespierre intensificherà sempre di più l’uccisione dei sospettati oppositori politici, ma la causa delle condanne non sarà mai il pensiero religioso, ma sempre e solo politico.

Questo non significa che Robespierre avesse ragione a massacrare innocenti pur di salvare la Repubblica dalla tiranni, ma che il Deismo non sia in alcun modo collegabile a tale massacro.

Robespierre: Difensore della Religione

Al contrario, Robespierre è stato un difensore di chi non la pensava come lui in campo religioso:


A novembre gli atei scatenarono una persecuzione contro il cristianesimo e la religione. Vennero confiscati i beni delle chiese (calici, campane, corde, ecc.).

Il 10 novembre (20 brumaio) la Convenzione partecipò alla festa della Ragione in Notre Dame sconsacrata. Tutte le chiese di Parigi vennero chiuse.

Il 21 novembre (1 frimaio) Maximilien reagisce. “L’ateismo è aristocratico”. La fede in Dio è popolare. Con il pretesto di distruggere la superstizione alcuni voglio fare dell’ateismo una specie di religione. Bisogna opporsi a coloro che “pretendono di turbare la libertà dei culti in nome della libertà e di attaccare il fanatismo con un nuovo fanatismo”. Conclude: “Proscrivere il culto? La Convenzione non ha mai fatto questo passo temerario né mai lo farà”.

Il 28 novembre (8 frimaio) ritorna sull’argomento al Club dei Giacobini. Maximilien si oppone a quanti vorrebbero far credere che “un popolo religioso non può essere repubblicano”. “Non tollereremo che si innalzi lo stendardo della persecuzione contro alcun culto”.

Il 6 dicembre (16 frimaio) 1793 Robespierre farà votare alla Convenzione un decreto: “La convenzione nazionale proibisce qualsiasi violenza o minaccia contraria alla libertà dei culti”.

Il 16 dicembre (26 frimaio) Maximilien respinge la proposta di Bourdon de l’Oise che voleva espellere dal Club dei Giacobini tutti i preti.

Il 22 dicembre (2 nevoso) firma un decreto: “Il Comitato di salute pubblica, volendo scongiurare le manovre controrivoluzionarie messe in atto per turbare la tranquillità pubblica provocando dispute religiose, e volendo far rispettare il decreto emesso il 16 frimaio, proibisce al Teatro dell’Opera e a tutti gli altri di rappresentare il lavoro intitolato “Le Tombeau de l’imposture”… e tutti gli altri che tendano al medesimo scopo”. L’autore era Léonard Bourdon.

Crimini dell’Ateismo al Potere

In entrambi i casi quindi, i politici Deisti non hanno mai oppresso le comunità religiose. I Teisti e gli Atei invece sì. Inutile citare la Santa Inquisizione, l’Isis e altre forme di oppressione religiosa teista, quindi ci limiteremo a ricordare alcune dell’Ateismo, meno ricordate.

– con il Culto della Ragione gli atei della Francia Rivoluzionaria hanno soppresso e nazionalizzato i beni della Chiesa, esiliato 30.000 sacerdoti e uccise centinaia.

– l’Ateismo di Stato del Messico ha messo al bando degli ordini religiosi, privato la Chiesa dei diritti di proprietà e il clero delle libertà civili, compreso il loro diritto a un processo con giuria (nei casi riguardanti leggi anticlericali) e il diritto di voto.

– l’Ateismo di Stato dell’Unione Sovietica ha distrutto luoghi di culto, ucciso religiosi, inondato le scuole con propaganda antireligiosa e la propaganda dell'”ateismo scientifico”.

– l’Ateismo di Stato in Albania ha nazionalizzato la maggior parte delle proprietà delle istituzioni religiose, tutte le chiese, le moschee, i monasteri e le altre istituzioni religiose furono chiuse o convertite in magazzini, palestre o officine. Molti ecclesiastici e credenti sono stati giustiziati, fatti morire di fame e addirittura bruciati vivi dentro dei monasteri. Ha vietato a tutte le comunità religiose di possedere immobili e gestire istituzioni filantropiche e assistenziali e ospedali.

– l’Ateismo di Stato in Cambogia ha distrutto i templi buddisti e ucciso un gran numero di monaci e insegnanti buddisti. Un terzo dei monasteri della nazione è stato distrutto insieme a numerosi testi sacri e oggetti di alta qualità artistica. 25.000 monaci buddisti sono stati massacrati dal regime. Tutte le pratiche di qualsiasi religione sono state bandite.

– Cina

– l’Ateismo di Stato di Cuba ha creato campi di concentramento per religiosi (UMAP) e non solo, anche omosessuali, prostitute, zingari, etc.
– Germania Est
– Nord Corea
– Mongolia
– Vietnam

Conclusione

Alla luce di tutto ciò, quindi, sì, possiamo confermare che il Deismo è la visione più tollerante.