La Via

La Via rappresenta il percorso che l’Unione Deista Italiana ha definito per raggiungere i suoi obiettivi principali, che comprendono il combattere la Decadenza e l’eliminare per sempre le guerre, la fame, la povertà, la violenza e altri problemi che affliggono gli esseri viventi. Questo termine suggerisce una direzione precisa e un impegno costante verso un futuro migliore e più giusto per tutti.

1 – Deismo Laico e Deismo Organizzato

Nella Via il primo passo fondamentale è comprendere la differenza tra Deismo Laico e Deismo Organizzato, due approcci distinti alla pratica deista.

Deismo Laico

Il Deismo Laico è caratterizzato da una pratica religiosa individualistica e privata, in cui ogni individuo sviluppa la propria concezione personale di spiritualità e religiosità, senza necessariamente aderire a una struttura organizzata o a rituali religiosi tradizionali. Questa differenza spiega che non è necessario far parte di un movimento deista per essere tale. Ogni persona che si definisce “deista” lo è.

Deismo Organizzato

Il Deismo Organizzato, d’altra parte, si riferisce a una forma di deismo in cui gli individui si uniscono in una struttura organizzata per perseguire obiettivi comuni e promuovere i principi deisti all’interno della società. Questa forma di deismo può coinvolgere la creazione di comunità, la pianificazione di eventi, la promozione di valori e la collaborazione per il raggiungimento di obiettivi specifici.

2 – I Vantaggi del Deismo Organizzato

Il Deismo Organizzato offre vantaggi significativi rispetto al Deismo Laico, poiché consente di concentrare e indirizzare la volontà dei deisti verso progetti comuni, sfruttando il principio dell’unione che fa la forza. Questo approccio favorisce una maggiore efficacia nell’agire per il raggiungimento degli obiettivi deisti, poiché permette di coordinare gli sforzi e di utilizzare risorse condivise per massimizzare l’impatto sul mondo. Inoltre, nelle democrazie occidentali, esistono strumenti istituzionali e politici che possono valorizzare e rendere più fruttuosa questa unione d’intenti, fornendo mezzi legali e organizzativi per la promozione dei valori deisti e la realizzazione di progetti concreti.

Storicamente, sono esistite molte forme di deismo organizzato che hanno dimostrato la validità di questo approccio e il suo potenziale per il cambiamento sociale. Tra queste forme organizzate di deismo, si possono citare gli Ebioniti, la Familia Caritatis, gli Illuminati, la Society of the Friends of Truth, il Culto dei Teofilantropi, la Universal Benevolent Society, il Trascendentalismo, l’alliance religieuse universelle, il Teosebismo, il Comitato Teofilantropico Centrale e altri ancora. Queste organizzazioni hanno svolto un ruolo importante nel promuovere ideali deisti, sostenere cause umanitarie, diffondere conoscenze filosofiche e scientifiche e lavorare per il benessere della società nel suo complesso.

Inoltre, il Deismo Organizzato può offrire una piattaforma per lo scambio di idee, il dibattito intellettuale e la solidarietà tra individui con visioni simili, creando così un senso di comunità e appartenenza che può essere un motore per l’azione positiva e il cambiamento sociale. Grazie alla sua capacità di mobilitare le risorse umane e materiali, il Deismo Organizzato può essere un catalizzatore per l’innovazione sociale, la giustizia e la pace nel mondo.

3 – UDI: Confessione di Fatto

Nella prima fase, l’Unione Deista Italiana (UDI) si impegna a ottenere il riconoscimento ufficiale come confessione di fatto. Questo riconoscimento avviene attraverso un processo formale condotto dall’autorità amministrativa competente su richiesta della stessa confessione religiosa. Durante questo processo, l’autorità amministrativa esamina lo statuto dell’UDI e verifica se il culto praticato rispetti determinati criteri, compresa la conformità alle norme di buoncostume e alla legge italiana.

4 – UDI: Confessione Religiosa Riconosciuta

Il passo successivo per l’Unione Deista Italiana è ottenere il riconoscimento come confessione religiosa riconosciuta, un processo che conferisce ulteriori diritti e privilegi rispetto al semplice riconoscimento come confessione di fatto. Per ottenere questo status, è necessario seguire una procedura formale presso il Ministero dell’Interno, presentando un’istanza e documentazione adeguata.

5 – UDI: L’Intesa


Una volta ottenuto il riconoscimento di confessione religiosa successiva, il passo seguente dell’Unione Deista Italiana è quello di avviare trattative con il Governo per stipulare un’Intesa. Questo processo coinvolge negoziati tra i rappresentanti della confessione religiosa e gli incaricati del Governo, finalizzati a definire i termini e le condizioni dell’accordo. Una volta raggiunta un’intesa tra le parti, il testo dell’accordo viene sottoposto al Parlamento per l’approvazione finale.

6 – UDI: Salvare il Mondo

Dopo aver stipulato l’Intesa con lo Stato, l’Unione Deista Italiana (UDI) si impegna nell’utilizzo del meccanismo dell’8×1000 per perseguire i suoi obiettivi deisti. Questo strumento finanziario offre all’UDI un modo diretto e consapevole per ottenere risorse finanziarie dai cittadini che scelgono di destinare l’8×1000 alle attività dell’organizzazione. Attraverso questa fase, l’UDI potrà implementare le sue iniziative, diffondere la filosofia deista e contribuire al benessere della società secondo i principi deisti.