Rumi

Jalāl al-Dīn Muḥammad Rūmī, conosciuto comunemente come Rumi, è stato un celebre poeta, mistico e teologo sufi persiano del XIII secolo. È meglio noto per la sua opera principale, il “Mathnawī”, un’opera poetica di vasta portata che affronta una vasta gamma di temi spirituali, filosofici e umanistici.

Rumi è considerato un deista ante litteram per diverse ragioni:

  1. Concezione di Dio: Rumi aveva una visione molto personale e diretta di Dio. Pur provenendo dalla tradizione sufi dell’Islam, Rumi parlava di Dio in un modo che trasmetteva un senso di universalità e trascendenza, piuttosto che limitarlo a un’unica tradizione religiosa. Il suo concetto di Dio era più ampio e inclusivo rispetto alla concezione tradizionale dell’Islam dell’epoca.
  2. Relazione individuale con Dio: Rumi enfatizzava l’importanza della relazione individuale con Dio. Credeva che ogni persona avesse la capacità di sperimentare Dio direttamente attraverso la contemplazione, la preghiera e la pratica spirituale personale. Questo richiama il concetto deista di un rapporto personale con il divino, al di là delle strutture e delle istituzioni religiose.
  3. Universalismo spirituale: Le opere di Rumi trasmettono un messaggio di universalismo spirituale che supera le barriere religiose e culturali. Egli parlava dell’amore divino in termini che potevano essere compresi e apprezzati da persone di diverse fedi e background culturali. Questa prospettiva universale rispecchia il pensiero deista, che tende a promuovere un’idea di Dio accessibile a tutte le persone, indipendentemente dalla loro adesione a una religione specifica.
  4. Emancipazione spirituale: Rumi incoraggiava i suoi seguaci a cercare la verità dentro di sé anziché cercarla esclusivamente nelle istituzioni religiose convenzionali. Questo richiama il tema deista dell’importanza dell’uso della ragione e dell’indagine personale per giungere alla comprensione del divino, anziché accettare acriticamente le dottrine religiose tradizionali.

Per queste ragioni, Rumi è considerato un precursore del pensiero deista, poiché molte delle sue idee e concezioni sulla spiritualità e su Dio riflettono alcuni dei principi fondamentali del deismo.

Poesia Deista

Di seguito una poesia deista di Rumi che rende più chiaro il suo pensiero deista:

اﺯ ﭘﺪﺭ ﭘﺮﺳﯿﺪ ﺭﻭﺯﻯ یک ﭘﺴﺮ

ﺑﻬﺘﺮﯾﻦ ﺩﯾﻨﻬﺎ ﻛﺪﺍﻡ ﺍﺳﺖ ﺍﻯ ﭘﺪﺭ ؟

ﮔﻔﺖ ﻣﻦ ﺑﺎ ﺩﯾﻦ ﻧﺪﺍﺭﻡ ﻫﯿﭻ ﻛﺎﺭ

ﭘﯿﺶ ﻣﻦ ﺩﯾن ها ﻧﺪﺍﺭﻧﺪ ﺍﻋﺘﺒﺎﺭ

ﭼﻮﻧﻜﻪ آوردیم ﻫﺮ ﺩﯾﻦ ﺟﺪﯾﺪ

اﺧﺘﻼﻑ ﺑﯿﺸﺘﺮ ﺁﻣﺪ ﭘﺪﯾﺪ …

ﻛﯿﻨﻪ ﻫﺎ ﻭ ﺩﺷﻤﻨﻰ ﺑﺴﯿﺎﺭ ﺷﺪ

ﺟﻨﮕﻬﺎﻯ ﻣﺬﻫﺒﻰ ﺗﻜﺮﺍﺭ ﺷﺪ …

ﺧﻮﻥ ﻣﺮﺩﻡ ﺭﯾﺨﺖ ﺑﺮ ﺭﻭﻯ ﺯﻣﯿﻦ

ﺑارﻫﺎ ﻭ ﺑﺎﺭﻫﺎ ﺑﺎ ﻧﺎﻡ ﺩﯾﻦ ،،،

ﻧﻪ ﻣﺴﻠﻤﺎﻧﻢ ﻧﻪ ﺗﺮﺳﺎ ﻧﻪ ﺟﻬﻮﺩ

“ﺳﺮ ﺑﻪ ﺣﻜﻢ ﻋﻘﻞ ﻣﻰ ﺁﺭﻡ ﻓﺮﻭﺩ

ﻋﻘﻞ ﻣﯿﮕﻮﯾﺪ ﻛﻪ عیش بیکران

ﻫﺴﺖ ﺩﺭ ﻫﻤﺰﯾﺴﺘﻰ ﺑﺎ ﺩﯾﮕﺮﺍﻥ !

ﺩﯾﻦ ﻭﻟﻰ ﮔﻮﯾﺪ ﻛﻪ ﺧﻮﻥ ﻛﺎﻓﺮﺍﻥ

ﮔﺮ ﺑﺮﯾﺰﻯ ﺍﺟﺮ ﺩﺍﺭﻯ ﺑﯿﻜﺮﺍﻥ !!!

ﺩﯾﮕﺮ ﺍﻧﺪﯾﺸﺎﻥ ﻫﻢ ﺁﺧﺮ ﺁﺩﻣﻨﺪ

ﺩﯾﻦ ﭼﺮﺍ ﮔﻮﯾﺪ ﻛﻪ ﻣﻬﺪﻭﺭ ﺍﻟﺪﻡ ﺍﻧﺪ؟

ﻣﻦ ﺑﺪﯾﻦ ﻋﻠﺖ ﻧﺪﺍﺭﻡ ﺩﯾﻦ ﻭ ﻛﯿﺶ

ﺗﺎ ﻧﺮﯾﺰﻡ ﺧﻮﻥ ﻫﻤﻨﻮﻋﺎﻥ ﺧﻮﯾﺶ ،،،

ﺗﻮ ﻫﻢ ﺍﻯ ﻓﺮﺯﻧﺪ ﺗﻨﻬﺎ ﺍﺯ “ﺧﺮﺩ”

ﭘﯿﺮﻭﻯ ﻛﻦ ﺗﺎ ﺑﻪ ﻣﯿﻨﻮﯾﺖ ﺑﺮﺩ …

ﺑﺎ ﺗﻤﺎﻡ ﻣﺮﺩﻡ ﺭﻭﻯ ﺯﻣﯿﻦ

ﺩﻭﺳﺘﻰ ﻛﻦ ﺑﻬﺘﺮﯾﻦ ﺩﯾﻦ ﺍﺳﺖ ﺍین

مولانا

“Ha chiesto al padre di un figlio
Qual è la migliore religione, padre?

Ha detto che non ho niente a che fare con la religione
Le religioni non valgono davanti a me

Perché abbiamo portato ogni nuova religione
Sono apparse ulteriori differenze…

Gli odi e le inimicizie aumentarono
Le guerre di religione si ripeterono…

Il sangue della gente è versato per terra
Ancora e ancora nel nome di Dean,

Non sono musulmano, né paura né fatica
“Mi inchino al giudizio della ragione

La ragione dice che il piacere è infinito
È in convivenza con gli altri!

Din Wali dice che il sangue degli infedeli
Se versi sarai ricompensato per sempre!!!

I pensieri degli altri sono gli ultimi
Perché la religione dice che sono morti?

Per questo motivo non ho religione e culto
finché non verserai il sangue della tua specie

Siete gli unici figli di “Khard”
Segui per andare a Minwit…

Con tutte le persone del mondo
Fare amicizia è la migliore religione

Molana”